EVOILA'

UN TOCCO DI BLU



UN TOCCO DI BLU

Sebastian è nordico, lui il blu lo adora: è l’aria, il mare, la luce, il cielo.

Nei suoi infiniti anni di lavori un tocco di blu l’ha messo ovunque, nei colori e nelle cose, muri, mobili, quadri, anche nelle sue storie.

Certamente va usato con sapienza. Può essere molto freddo, anzi gelido, al contrario, strepitoso!

Secondo le regole della percezione in una stanza blu i battiti cardiaci diminuiscono e la sensibilità al freddo aumenta, mentre gli oggetti sembrano più piccoli.

Perfetto nelle zone del riposo e della concentrazione, è da utilizzare con estrema cura nella zona pranzo accostandolo preferibilmente ai toni caldi dei legni, dei gialli, dei rossi.



Author: Sebastian


COMPOSIZIONI DI QUADRI



Dal momento che i quadri nelle case sono mediamente brutti e mal posizionati, meglio raggrupparli tutti, o tanti, in un’unica parete.

L’attenzione si concentrerà così non sulla banalità del soggetto o la pochezza dello stile, ma sulla composizione dell’insieme che potrà essere gradevole e decorativa se le cornici sono carine.

Da evitare il “un po’ qua e un po’ là”,  tanto per riempire, meglio un bel vuoto…

Non mischierei poi la grafica, che può essere sottolineata da uguali cornici di tipo e misura,  con la pittura, per la quale possiamo divertirci con cornici importanti e barocche. I due generi hanno “pesi” diversi e non funzionano insieme, soprattutto se i pezzi non sono particolarmente belli.

I quadri vanno rigorosamente posizionati allineandoli dal basso, (non importa quanti siano e che misura abbiano), ad un altezza di un metro e dieci/venti cm. da terra, a salire, in modo simmetrico o asimmetrico, se le dimensioni sono diverse.  In questo modo ci sarà sempre la possibilità di  inserirne uno nuovo  per arricchire la parete e non alterare la composizione.

Se poi uno ha il suo “capolavoro”, allora bello, isolato, unico e solo!



Author: Sebastian